I microrganismi fotosintetici si differenziano in due gruppi: i batteri rossi e verdi in grado di svolgere la fotosintesi anossigenica in presenza di donatori di elettroni quali composti ridotti dello zolfo e composti organici e i cianobatteri (detti anche alghe azzurre o blu-verdi) che svolgono la fotosintesi ossigenica con liberazione di ossigeno dalle molecole d’acqua.
Microlife sta sperimentando sistemi microbici in grado di utilizzare la fotosintesi clorofilliana – aerobica e anaerobica – per la rimozione della frazione organica solubile (BOD) e macronutrienti come i nitrati che, per i microrganismi autotrofi, rappresentano la principale fonte azotata di accrescimento cellulare.
I batteri rossi riescono a metabolizzare quantità di sostanza organica (1500 - 2500 ppm BOD) disciolta in reflui agroindustriali e zootecnici con efficienza superiore al 90%, mentre i cianobatteri possono efficacemente rimuovere macronutrienti, quali azoto e fosforo, da acque reflue a valle di impianti di trattamento biologico (es. digestori anaerobici) in un processo che porta alla produzione di biomasse in grado, tra l’altro, di assorbire
Le biomasse prodotte possono venire successivamente utilizzate in un processo di digestione anaerobica e/o – previa estrazione della componente lipidica - portare alla produzione di esteri metilici (biodiesel) o nel caso dei batteri rossi anaerobici, trasformare un’elevata frazione della sostanza organica disciolta in idrogeno molecolare.
